La Fondazione Coin ospita sei splendide statue lignee denominate “Allegorie Piloni” di Andrea Brustolon, scultore bellunese.
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Le sei statue furono commissionate ad Andrea Brustolon dal Conte Tiepolo Piloni nel 1722, data iscritta nel bozzetto della statua Saturno e pertanto data di presumibile commissione.
L’opera in legno di cirmolo è stata portata a termine nel 1727.
Alla morte del Conte Tiepolo Piloni il gruppo delle sei statue è stato diviso tra i due figli.
È nel 1803 che Francesco Tauro Conte di Feltre acquistò le statue per riunirle nella sua villa di Pez “Le Centenere”, sede di una famosa collezione di antichità, collezione che fu saccheggiata durante l’invasione austriaca nel 1917.
Verso la fine della seconda grande guerra, tra varie vicissitudini, la collezione fu esposta a Venezia in un Palazzo in Riva del Carbon e successivamente fu spostata a Firenze nel Museo di San Salvi.
È nel 1953 che Aristide ed Angela Coin acquistano dalla famiglia Zugni Tauro di Feltre la proprietà delle statue e le collocano nella loro abitazione di Venezia.
Nel 2001 la Collezione Piloni diventa di proprietà di Piergiorgio Coin che le concede in prestito temporaneo al Museo del ‘700 veneziano di Ca’ Rezzonico in Venezia.
Ora dopo un soggiorno in Palazzo Barbaro a Venezia, sede di Fondazione Coin le sei statue sono ora in Asolo nella sede secondaria di fondazione.